Premio Matematica 2026: il Liceo Classico Matematico "G.B. Vico" di Chieti ai aggiudica il diritto alla pubblicazione del lavoro nella poster session nel Convegno Scientifico Nazionale

Indagare e studiare concetti matematici attraverso lo studio della filosofia e delle lettere classiche è la nuova sfida del Liceo Classico Matematico “G.B.Vico” di Chieti diretto dalla professoressa Paola Di Renzo, liceo che il prossimo 15 maggio 2026 ad Ascea, provincia di Salerno, presenterà un lavoro ammesso alla pubblicazione nell’ambito del PREMIO MATELEATICA 2026: INTRECCI E CONFRONTI TRA LE SCIENZE MATEMATICHE E LE SCIENZE UMANISTICHE, convegno scientifico giunto alla terza edizione e organizzato dall’Associazione Math&Phys di Salerno in collaborazione con l’Associazione Mathesis Napoli “A. Morelli - S. Rao”, l'Accademia di Filosofia e Scienze Umane, l’Associazione Napoletana di Filosofia e Scienze Umane “Renato Caccioppoli” e con l’Associazione Mathemare di Castellammare di Stabia.
Gli studenti Siria Angelucci, Giuseppe Nicola Natale e Federico Sebastian, che frequentano il secondo anno del Liceo Classico Matematico “G.B.Vico”, con le docenti referenti prof.ssa Daniela Zannerini e Antonella Lucia Santarelli presenteranno ad una platea di esperti, docenti universitari, ricercatori e studenti il loro lavoro dal titolo “L’Umanesimo accoglie la Logica”.
I tre studenti e le loro docenti, che si sono aggiudicati il diritto alla stampa della loro comunicazione e del relativo poster sul libro dei sunti e la possibilità di essere votati come miglior poster del convegno, hanno dato voce a un originale dialogo tra umanesimo e logica.
Se nella logica la congiunzione “e” collega due proposizioni che devono essere entrambe vere, nell’Odi et amo del carme 85 di Catullo la medesima congiunzione suggerisce che elementi (e sentimenti) diversi possono convivere senza annullarsi. Così la negazione “non “, che ha la funzione di invertire il valore di verità di una proposizione, nel
“so di non sapere” socratico, esprime il riconoscimento del limite della conoscenza ma anche una forma stessa di conoscenza.
Queste e altre interessanti riflessioni hanno valso ai tre studenti e ai loro docenti un riconoscimento prestigioso, in una kermesse che vede la partecipazione di studenti, ricercatori, professori universitari dell’intero territorio nazionale, tutti uniti per affermare il valore mai divisivo del sapere.
Il Liceo Classico Matematico “G.B.Vico” è stato attivato a seguito dell’adesione del Liceo Classico “G.B.Vico” ad una sperimentazione nazionale autorizzata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito a partire dall’anno scolastico 2024/2025, in virtù di una convenzione stipulata dallo stesso Liceo classico “G.B. Vico” con l’Università degli Studi di Salerno e grazie al lavoro di ricerca e mediazione del prof. Amedeo Matteucci, docente di matematica e fisica dello storico liceo classico di Chieti e addottorato nella stessa Università di Salerno. 

Lo scopo è quello di promuovere una visione integrata del sapere, attraverso un approccio interdisciplinare, fondamentale per fornire agli studenti le chiavi per una comprensione più profonda e critica del mondo e per operare scelte di vita.
Ai tre studenti della classe 2B del Liceo classico “G.B. Vico” , ai loro docenti e al Liceo classico “G.B. Vico” va ancora una volta il merito di promuovere la classicità e contemporaneamente confrontarsi con le sfide del presente nella coraggiosa convinzione che la parola (il logos), come il fiore di loto, reca in sé seme, fiore, frutto: l’essenza della vita.

IL RETTORE DIRIGENTE SCOLASTICO

Paola Di Renzo

Allegati

timbro_Comunicato Stampa Premio Mateleatica 2026 (4)-signed.pdf

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