L'educatore del Semiconvitto


Il Semiconvitto: le funzioni dell'Educatore


 Nell’ambito delle Scuole annesse al Convitto Nazionale "G.B. Vico, l’educatore è il tutor della classe assegnata, ha il compito di:

- mediare nei rapporti tra alunni e docenti, tra alunni e genitori, tra genitori e docenti: il coinvolgimento responsabile e attivo di tutti i soggetti interessati alla formazione diventa essenziale soprattutto nelle strategie di recupero delle diverse situazioni di disagio e di prevenzione dell’abbandono e della dispersione scolastica;

- vigilare sul comportamento e sulla disciplina degli studenti nelle ore di mensa e di pausa prima dell’inizio dei laboratori pomeridiani : con richiamo alle norme di igiene, socializzazione, educazione alla salute;

- occuparsi, insieme al docente accompagnatore, della disciplina degli allievi nei momenti aggreganti quali le visite guidate e gli scambi culturali;

- organizzare, insieme al Docente , le attività del Laboratorio culturale, inteso come momento in cui l’alunno, avvalendosi della simultanea presenza del Docente e dell’Educatore, ripercorre l’itinerario tracciato nella lezione e ne verifica l’assimilazione acquisendo un metodo di studio consapevole;

-integrare l’offerta formativa dei vari ordini di Scuola, attraverso la progettazione e la realizzazione di attività formative trasversali alle discipline;*

- organizzare lo studio guidato** per facilitare e consolidare l’apprendimento, e coordinare e predisporre la strumentazione necessaria per l’attività di ricerca attraverso la formazione di gruppi di lavoro anche per la trattazione di argomenti interdisciplinari, ove concordato con il personale docente; 

- collaborare con i docenti nella creazione di strumenti di rilevazione, contribuendo alla loro valutazione e partecipando ai lavori del consiglio di classe con manifestazione di voto per il comportamento.

Nota bene:


*ogni anno, nell’ambito di una programmazione integrata con il Consiglio di classe, gli educatori realizzano una serie di attività formative trasversali alle discipline, sia nelle ore di compresenza con il docente che nelle ore di studio guidato facoltative. 

Le tematiche potranno quindi variare di anno in anno e ricomprendere temi di educazione all’alimentazione e al “ben-essere”fisico e psichico, educazione finanziaria, potenziamento delle life skills, contingenti alle situazioni.

Saranno attivati percorsi costanti di :

  •   Educazione alla Cittadinanza Europea
  •   Educazione all’affettività
  •   Percorso per la costruzione del metodo di studio

Il personale Educativo, già forte di competenze proprie, si avvarrà dell’ apporto di professionalità esterne dando vita a incontri, seminari in cui saranno protagonisti i ragazzi,a volte aperti anche ai genitori.

**durante le ore di studio guidato lo studente eseguirà esercitazioni e lavori concordati con il docente, alleggerendo in tal modo il carico di lavoro individuale da svolgere a casa. 


Competenze professionali dell'Educatore


L’educatore è un operatore che risulta collocato a metà strada tra il counselor, il magister vitae e l'insegnante vero e proprio. Nell'ultimo contratto nazionale di lavoro viene codificata questa figura professionale da sempre colonna portante delle Istituzioni Educative e viene riconosciuta la sua partecipazione, a pieno titolo, alla realizzazione di progetti per il piano dell'offerta formativa. Si è così voluto riconoscere agli educatori un'altissima e qualificata professionalità, che ben si intreccia con le attività curricolari proposte dai collegi docenti e le attività extracurricolari proposte dai collegi educatori. Agli educatori spetta il compito di guida orientativa, di stimolo, di impulso per l'educando, devono progettare e creare, allontanandosi in tal modo da ogni visione specialistica. 

La versatilità è uno dei requisiti fondamentali: l'educatore deve cimentarsi quotidianamente, confrontandosi con realtà individuali e di gruppo, deve sviluppare un'azione in grado di far emergere le peculiari potenzialità e ogni temperamento atti a sviluppare le giovani personalità. Egli rappresenta una figura di riferimento costante, collegata sì all'attività didattica, ma che non si esaurisce in essa, poiché l'educatore è anche esperto nella gestione di attività di gruppo e organizzazione del tempo libero. L'educatore mantiene un rapporto costante con le famiglie, con la realtà territoriale, per favorire una profonda integrazione e interazione con i docenti, relazionandosi con questi ultimi per una programmazione integrata. La figura professionale dell'educatore prevede una personalità controllata ed equilibrata, meglio se carismatica. Le buone capacità di osservazione, di gestione delle risorse, di pianificazione delle iniziative, di progettualità di attività, di sensibilità e comunicazione, di resistenza alla frustrazione nonché di preparazione culturale sono gli elementi caratterizzanti la professionalità educativa. 

L’attività di assistenza e supporto è svolta da ciascun educatore nelle ore successive allo svolgimento della lezione da parte degli insegnanti e dei professori; è un'attività strutturata secondo un orario che verrà comunicato a ciascun alunno all’inizio dell’anno scolastico. Le attività curricolari mirano anche ad un eventuale recupero di quei ragazzi che manifestano maggiore difficoltà sia in ordine alla socializzazione nonché ad un adeguato rendimento sul piano scolastico. A tal fine sono predisposti degli interventi personalizzati mediante l'impegno di educatori che si dedicano più esclusivamente ad attività di recupero. In particolare, l'attività dell'educatore sarà volta a favorire nel modo più efficace possibile le condizioni per cui ciascun alunno possa proficuamente dedicarsi allo svolgimento dei compiti assegnati durante le lezioni e possa trascorrere il periodo, per gli alunni convittori, in convitto facendo esperienza di vita collettiva, rispetto di norme e regole, esercizio della propria individualità in un contesto di relazione con gli altri. 

Favorire tali condizioni significa anzitutto garantire spazi fisici e psicologici in cui sia agevole studiare, approfondire, ma anche rilassarsi e scambiare con gli altri, siano essi alunni o educatori, idee, emozioni, sensazioni. Proprio l’ascolto è una delle attività che maggiormente caratterizzano gli educatori, che si propongono come figure di adulti affidabili con cui gli alunni possono entrare in relazione. Gli educatori, che attuano i loro interventi educativi avendo presenti i bisogni (espressi esplicitamente o implicitamente) dell’alunno e dopo un’attenta analisi della situazione in essere, si pongono i seguenti obiettivi: 

Facilitare l'inserimento degli alunni nell'istituzione educativa a partire da una conoscenza particolare dei singoli alunni e dell'ambiente da cui provengono;

Educare gli alunni alla conoscenza e accettazione di realtà sociali e culturali assai diverse da quella di loro provenienza;

Educare all’utilizzo del tempo proprio e altrui; Favorire l'acquisizione dell'autonomia da parte dell’alunno e conseguente attuazione di direttive specifiche dell’educatore;

Valorizzare i progressi degli alunni per promuovere l’autostima su cui fondare l’autonomia di giudizio; Assistere nell'elaborazione di un metodo di studio che eviti la dispersione di energie.